to kalon
Vagliate tutto, trattenete il valore (1Ts. 5,21) ususususitititititititititititititit

Porto San Giorgio
inviato da Pietro, 7 ottobre 2008 @ 22:05

Di rientro a casa questo fine settimana all’autogrill abbiamo incrociato una coppia con bambino piccolo (deformazione professioale, ultimamente mi capita di far caso quasi esclusivamente a questo tipo di persone...:). Un po’ più anzianotti di noi, e sicuramente di un altro ceto sociale. L’impressione che mi hanno fatto, lei specialmente, è di chi si muove insofferente della presenza altrui, come se fossero inutile ingombro nel palcoscenico del mondo che sarebbe più comodo senza di altri personaggi. Forse esagero, ma a volte capita, in una coda, in una fila, nelle mille attività burocratiche o nei semplici rapporti di lavoro, di pensare che sarebbe meglio se gli altri non ci fossero, e che il mondo fosse tutto a nostra disposizione.

Ma capita anche più spesso, per fortuna, e non solo perché l’uomo è animale gregario, di capire che gli altri ti sono necessari, anzi che alcuni altri sono fondamentali perché tu ti (ri)accorga di te, perché tu sia più te di quanto non saresti da solo. Giuse e Rosi sono due di questi altri per noi, e questo sabato siamo andati nelle Marche per festeggiare il loro matrimonio: per testimoniare il loro proposito che si affida ad un Altro per essere compiuto, per riconoscere ancora in loro quel che noi stiamo incominciano a vivere da 27 mesi a questa parte, più semplicemente (ma quanto profonda è questa semplicità!) per essergli amici.

Perché anche Dio ha bisogno degli uomini. E per fortuna.


Monopolio
inviato da Vito, 8 maggio 2008 @ 19:37
Il monopolio è quello che ormai Michelino ha assunto tra gli argomenti di questo blog!

Solo cinque giorni dopo il battesimo, il nuovo arrivato festeggia già il suo primo onomastico, seppur ufficioso! L'otto maggio si ricorda infatti l'apparizione di San Michele Arcangelo sul Gargano. Attualmente per la Chiesa la festa liturgica dei tre Arcangeli è a tutti gli effetti il 29 settembre, ma la data odierna, attraversando i secoli, è rimasta nella tradizione di molti luoghi d'Italia.

Ancora una volta, quindi... auguri Michelino!

18 dicembre
inviato da Vito, 18 dicembre 2007 @ 00:02
Volevo scrivere un post "impegnato" per il secondo compleanno del blog. Dopo averci provato per un'ora, mi sono reso conto che venivano fuori soltanto delle frasi di una tristezza devastante e una pesantezza esagerata. Ve le risparmio volentieri. Ci penserà il mio compare a trovare le parole giuste, visto che ha già preannunciato un post spumeggiante!

Vi sottopongo piuttosto il nuovo template del blog, coniato per l'occasione. Ecco, in realtà io e Pietro avevamo già brindato a Milano con una settimana di anticipo. Lo so che porta male, ma quando ci si vede più o meno una volta ogni sei mesi, bisogna fare di necessità virtù.

E miracolo fu
inviato da Pietro, 23 ottobre 2007 @ 00:04
La matematica dava ancora speranza, perchè lei definisce le possibilità e non tiene conto di altro. Il cuore sperava, ma lui spera sempre, anche quando la matematica non oserebbe esprimersi troppo ad alta voce. Avevamo messo il nostro bel chiodo sulla pista virtuale di Hamilton di cui parlavo nell'ultimo post, augurandomi che magari una puntina toccasse anche ad Alonso. E poi è successo, le combinazioni strane si sono succedute, ed ecco quel ragazzone finlandese a festeggiare stiracchiando la bocca in un sorriso che sembra quasi sorpreso di trovarsi su una bocca non troppo usa ad esso, a ringraziare tutti, dal compagno, ai meccanici, alla squadra fino all'ultimo sponsor. Raikkonen è campione del mondo, al primo anno in Ferrari, e solo terzo prima dell'ultimo Gran Premio. Serviva una serie di eventi concatenati perchè avvenisse, un piccolo miracolo. Ma i miracoli accadono. E non sono mai soli.
Io non dovevo neppure vederlo il Gran Premio: eravamo andati a trovare un amico che si era fratturato tre costole correndo i go-kart (quasi 50 anni, tre figli, eppure l'entusiasmo di un bambino), erano ormai le 18, la moglie ci accoglie e dice: Stefano è di sotto, sta per partire il GP. Cavolo, avevo quasi scordato: scendo e vedo l'inizio, rocambolesco, Hamilton che si ricorda di essere un pischello e rosica del sorpasso di Alonso, cerca di risuperare e se ne va per campi. Non ci si crede, ma è lì. Si torna di sopra, richiamati all'ordine, ci sono altre visite, e quasi senza saperlo mi trovo a recitare i vespri in tedesco: ogni occasione per pregare è benvenuta, farlo con amici con la normalità di una visita domenicale colpisce in profondità. Si discute un po', il tedesco è un pezzo grosso a cui avevo chiesto aiuto nella ricerca del lavoro e vuole sapere come vanno le cose, si parla della gravidanza di Anto, si discute e si giudica un po' di tutto. Anche questo è un miracolo. Poi gli altri visitatori se ne vanno, la padrona di casa va a Messa e sono da poco passate le 19: scendiamo di sotto, giusto in tempo per il sorpasso al pit-stop di Raikkonen su Massa. Mancano 15 giri, e il miracolo è in vista: 15 giri ad ascoltare i commentatori tedeschi gufare, perchè a Massa può capitare sempre qualcosa, un errore è sempre in vista e fortuna che Rosberg e la BMW sono tedeschi, altrimenti avrebbero gufato anche a loro. Finisce tutto bene, e un GP che non si doveva vedere si conclude a festeggiare con un amico che non si può neppure abbracciare, e che non può esultare come vorrebbe (uno per intendersi che viveva già a Monaco nell'82, e che ha bissato il bagno nella fontana il luglio scorso), perchè le costole fanno male, ma che rende la festa più bella, perchè festeggiare da soli in fondo è un po' triste. E questa possibilità è un altro piccolo miracolo.
A ben pensarci, la giornata è stata piena di miracoli, a partire dalla neve del giorno prima, perchè svegliarsi con il giardino coperto di neve è uno spettacolo, e quel silenzio soffuso di quando nevica dà un senso di pace; per continuare col saluto del nostro parroco, uno che per avergli chiesto di venire a portare la comunione ad Anto quando doveva stare sdraiata agli inizi di settembre, ti viene a cercare all'uscita della messa più di un mese dopo (senza più esserci visti da allora, noi si va quasi sempre a messa in centro) a chiederti come va, che io sono passato ogni due settimane e non ho trovato nessuno, e respira di sollievo quando gli porti la moglie sana e salva.
Troppi miracoli, dite voi? Qualcuno direbbe che tutto è miracolo, ma io credo che la cosa più miracolosa sia proprio l'accorgersi di questo. E sono grato che a volte mi accada. Con o senza mondiale alla Ferrari.

Crossing
inviato da Vito, 14 settembre 2007 @ 22:42
"Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola".
(Cesare Pavese)

Questa frase così bella (perché vera) è il motto che gli amici di Crossing hanno scelto per il loro sito.
Crossing è un portale che raccoglie alcuni blog e un forum in cui si discute di attualità, musica, cinema, sport, tecnologia.
Da oggi il nostro blog si è "gemellato" con Crossing, e consigliamo a tutti di farci un giro!