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Domande e risposte (antirelativismo for dummies) inviato da Vito, 21 maggio 2007 @ 23:31 Come testimoniano i commenti al redivivo blog di Carlo, non passa mai di moda la discutibile argomentazione di chi sostiene che le religioni siano roba per chi non si fa domande, presumendo di conoscere già - attraverso i dogmi - tutte le risposte. Lo scopo della vita, quindi, non sarebbe cercare risposte, bensì continuare ossessivamente a farsi domande. Il padrone di casa ha già smontato la costruzione con elementare eleganza logica, giacché è evidente che una domanda che non ammettesse risposta definitiva non avrebbe ragion d'essere. Magari sarebbe un'altra cosa: un paradosso, una boutade, ma di certo non una domanda. Mi si lasci un piccolo esempio. Poniamo che il signor X abbia superato, un po' di anni fa, l'esame di maturità scientifica con un brillante compito di matematica, in cui ha conseguito il massimo dei voti. E' evidente che, per un risultato del genere, il signor X deve aver risposto correttamente a tutte le domande. Da quel giorno, una volta all'anno decide per sfizio di riprendere in mano il suo storico compito e di provare a risolverlo daccapo. Il signor X conosce già tutte le soluzioni, perché le ricorda ancora dalla prima volta, e a maggior ragione dall'anno precedente. La sostanza delle risposte, quindi, è sempre la stessa. Ma allo stesso tempo, l'esperienza del signor X negli studi universitari, e poi nella sua professione d'ingegnere, gli consente di declinare le stesse risposte in forma ogni anno sempre più compiuta. Aver conosciuto le risposte, se non ci si lavora sopra, non significa automaticamente averle fatte proprie. Né aver conosciuto le risposte vuol dire smettere di farsi domande. Guai se così fosse. N.B.: Dopo una lunga pausa, questi post arrivano grazie al cortese incoraggiamento di Pietro & Anto. Anche il senso del fare il blog, pur chiaro dall'inizio, ha sempre bisogno di essere verificato. Cosa rimane inviato da Pietro, 8 febbraio 2007 @ 15:33 Un uomo è morto, facendo il suo dovere di fronte a gente che in un certo modo pensava di fare il proprio piacere, e dopo quasi una settimana, cosa rimane? |