to kalon
Vagliate tutto, trattenete il valore (1Ts. 5,21) usususususititititititititititititit

Prime zanzare
inviato da Vito, 23 aprile 2007 @ 23:10
Stasera sembra dormire, Milano, dopo le pazzie di ieri. Sul marciapiede tre giovani donne dalla corporatura robusta. Un ragazzo in motorino, con lo zaino. Automobili, poche. Appena un nugolo, quando scatta il verde del semaforo.

La serata è calma, e calda. Dalla finestra la puoi guardare in faccia, Milano. La guardi come vorresti guardare negli occhi chi non ha fiducia in te: di sottecchi, ma senza staccare lo sguardo, neanche per un secondo. La guarderesti così in eterno, sperando in un cenno impossibile, in una sfida muta e triste.

Ma la serata è calda, e l'aria umida. Tempo di prime zanzare: meglio rientrare. Domani saremo ancora qui, ma per stasera può andare avanti anche da sola, Milano.

Mezzacapa non era stato a Cinisello
inviato da Vito, 7 febbraio 2007 @ 15:12
- Acqua, vento... e nebbia! Eh... nebbia, nebbia.
- Ah... questo mi impressiona. Tutto, ma la nebbia...
- Eh, a Milano quando c'è la nebbia non si vede.
- Perbacco! E chi la vede?
- Cosa?
- Questa nebbia, dico.
- Nessuno.
- Ma dico, se i milanesi a Milano quando c'è la nebbia non vedono, come si fa a vedere che c'è la nebbia a Milano?
- No, ma per carità, quella non è una cosa che si può toccare, diciamo...
- Non si tocca?
- No, quella è una cosa che... penetra.
- Ah, non si tocca.
(da Totò, Peppino e la malafemmina)