to kalon
Vagliate tutto, trattenete il valore (1Ts. 5,21) cnusususususitititititititititititit

Conferenza a Madeira
inviato da Pietro, 3 febbraio 2008 @ 23:20

4 giorni a Madeira per una conferenza. Subito una sorpresa, brutta solo per le mie presunte doti di onniscienza: l’isola del Legno (in portoghese Madeira, la prima risorsa che i coloni usarono di essa) non c’entra nulla con le Azzorre come pensavo, anzi è più vicina alle Canarie che a loro…va beh, c’è sempre da imparare.
La conferenza è andata bene, meglio di quanto pensassi ma comunque non era proprio il nostro topic. Ho conosciuto un simpaticissimo brasiliano di Belo Horizonte che mi ha pure fotografato mentre parlavo, albergo a 5 stelle e mi sono goduto il social event insieme ad un gruppo di tedeschi (fra cui un professore maniaco delle foto), un austriaco e una coppia di olandesi: balli locali e vino di Madeira, il migliore al mondo, secondo non so quale classifica…Se fosse potuta venire anche la signora, avremmo rasentato la perfezione.
Mi sono anche preso una mezza giornata di libertà per visitare l’isola, per la precisione Funchal, l’unica vera città di Madeira. Alcune osservazioni:
-   in fondo in fondo da solo divento il tipico turista: soliti percorsi, soliti negozi (anche se quello di pizzi che ho trovato era davvero stupendo, e mi sono un po’ lasciato andare per moglie e figlio…), soliti luoghi. A parte forse la “mania” iniziata a Mont. St Michel, di andare a pregare in una chiesa dedicata a San Pietro (Saõ Pedro) e un po’ di passione per i percorsi storici…
-   che l’Europa abbia radici cristiane lo si vede anche dal fatto che più della metà di quello che viene considerato monumenti sono chiese, monasteri o edifici comunque legati alla storia della Chiesa. Per non parlare dei nomi (Funchal è divisa in tre zone, Sao Pedro, Sao Gonzalo e la Sé, il centro, la zona della sede vescovile). Spero che non siano considerati solo monumenti, ma questo non sono in grado di dirlo solo da un pomeriggio in giro;
-   Funchal è pittoresca, ha un clima particolarmente noioso (fra i 15 e i 25 gradi lungo tutto l’anno), e impressiona la quantità di abitazioni sulle sue coste, per giunta senza stonare col paesaggio. Ma niente di più esaltante o esotico della riviera amalfitana o delle Cinqueterre, e infatti era pieno di tedeschi e americani, ma italiani ho visto solo quelli della conferenza.

Adesso inizia una settimana impegnativa, e non solo perché qui è Carnevale, e lo prendono seriamente. Ecografia, anniversari e decisioni per l’esistenza: ne parleremo nei prossimi giorni. Buona vita a tutti!